GSOD e BSOD: cosa sono e cosa vogliono dire?

Nella parte finale del 2016, Windows 10 ha scelto di apportare una modifica alquanto evidente alla sua cosiddetta Schermata della Morte. In pratica, si passerà dai BSOD ai GSOD.

Ma cosa sono BSOD e GSOD?  cosa vogliono dire?

Come già accennato in precedenza, il cambiamento riguarda lo sfondo dell’ultimo sistema operativo di Microsoft nel caso in cui si abbia a che fare con un errore di sistema. L’ormai celeberrima e temutissima schermata blu è pronta ad essere sostituita da una nuova schermata verde. L’ormai noto BSOD (acronimo di Blue Screen of Death) è in procinto di trasformarsi in un vero e proprio GSOD (Green Screen of Death). Gli appassionati di informatica avranno quindi a che fare con un nuovo “schermo della morte”.

Sembra una modifica di poco conto, ma in realtà potrebbe segnare un’epoca. Infatti, la scritta su sfondo blu esiste già da diversi anni ed è stata una delle caratteristiche portanti anche delle precedenti versioni di Windows. La novità arriva dalla build 14997 ed è stata casualmente confermata dal dipendente della Microsoft Matthijs Hoekstra, che ha pubblicato vari post su Twitter nei quali ha fornito vari particolari sulla nuova schermata verde. Uno dei suoi follower è riuscito a fare in modo che il segreto sia svelato. Inizialmente, la feature dovrebbe essere disponibile soltanto per tutti coloro che fanno parte del programma Insider.

Ma come mai appaiono sui monitor di tutto il mondo questi improvvisi messaggi prima su schermata blu e poi sulla Green Screen of Death?

Lo scopo principale è sempre stato quello di avvisare l’utente su eventuali errori di sistema indipendenti dalla sua volontà. Microsoft ha tutta l’intenzione di offrire un supporto sempre più completo ed aggiornato, oltre che maggiormente intuitivo. È anche grazie a questo stretto rapporto che viene sempre rafforzato con la propria clientela che l’azienda è diventata un autentico colosso dell’informatica mondiale.

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