Come migliorare il vostro streaming in pochi semplici passaggi

Piccola guida per migliorare la qualità dello streaming video sul vostro PC, tablet o smartphone.

Tutti noi abbiamo visto almeno una volta un video in streaming, non potete negarlo. Dal semplice video su YouTube, al film online, alla serie del momento di Netflix. C’è chi utilizza lo streaming quotidianamente e chi semplicemente quando ha voglia di un buon film. In ogni caso, esistono dei problemi che ognuno di noi ha notato ma che non sempre sa come risolvere. Vi aiutiamo noi con questa piccola guida per migliorare lo streaming video!

Partiamo dal problema fondamentale: la rete internet. Purtroppo in Italia non abbiamo ancora delle connessioni potenti come in altri paesi, e dunque siamo svantaggiati in partenza, senza considerare il fatto che in certi punti delle nostre regioni non arriva nemmeno la connessione a banda larga. Detto questo però, possiamo correre ai ripari con alcune accortezze che possono migliorare la qualità della nostra connessione e dunque anche dello streaming.

Come fare per verificare che potenza ha la vostra connessione? Effettuate uno speed test, utilizzando uno dei molti programmi gratuiti che trovate online. In questo modo saprete a che velocità viaggiate e se potete supportare o no uno streaming di alta qualità. Dopo aver eseguito il test, potete svuotare la cache e chiudere programmi e processi in background, pulendo in questo modo la connessione e garantendo che il flusso di dati venga indirizzato solo verso lo streaming. Una connessione con cavo garantisce più potenza, mentre un Wi-Fi tenderà a disperdere il segnale. Un piccolo consiglio? Posizionate il router del vostro Wi-Fi al centro della stanza, in questo modo trasmetterà il segnale in ogni direzione.

In base alla velocità di connessione otterrete tempi di caricamento e qualità diverse. Il servizio di streaming più utilizzato al mondo, ovvero Netflix, ha compilato una guida per capire che qualità video utilizzare in base alla velocità della vostra connessione. La potete consultare sul loro sito. A proposito di Netflix, se volete accedere ad un catalogo più ampio di quello italiano potete utilizzare una connessione VPN che oscurerà il vostro indirizzo IP e vi permetterà di connettervi ad un server di un altro paese, accedendo quindi ad un catalogo Netflix diverso da quello italiano. Utilizzando la connessione VPN inoltre stabilizzerete la banda e otterrete una velocità maggiore, migliorando così il caricamento dello streaming.

Non esiste solo Netflix ovviamente, ma per uno streaming efficace e di qualità vi consigliamo di accedere a uno dei numerosi servizi streaming sia in abbonamento sia gratuiti come Hulu, VVVVID e PopCorn TV. Registrandovi con un servizio streaming di questo tipo avrete la garanzia di ottenere una qualità video migliore e senza disturbi di nessun tipo (video sgranato, immagini rovesciate…). Inoltre questo tipo di servizio utilizza un server e dei protocolli ben definiti per caricare le pagine, in modo da evitare intrusioni e disturbi sulla linea.

Seguite queste piccole accortezze e il vostro streaming filerà liscio come l’olio e voi potrete rilassarvi davanti ad un buon film!

Come proteggersi correttamente dai ramsonware

I ramsonware sono i virus più famosi dell’ultimo periodo: questo è dovuto al fatto che la loro diffusione sta diventando molto rilevante, ma soprattutto perchè i danni che essi creano all’utente che li prende sono molto pesanti. A differenza dei comuni virus, dei quali spariscono le tracce dal PC dopo essere stati eliminati, i ramsonware si lasciano un grosso problema alle spalle: essi infatti criptano tutti i file presenti nel disco fisso del PC, nei dispositivi USB collegati e in tutte le destinazioni di rete disponibili. I file rimangono criptati anche dopo l’eliminazione del virus, rendendo di fatto inaccessibili tutti i propri documenti, foto, video, musica, etc. Solitamente il virus chiede un riscatto all’utente per poter riutilizzare i propri file, il quale, anche se pagato, non garantisce il recupero dei file.

Per salvaguardare i propri dati è molto importante quindi effettuare una corretta prevenzione ben prima di incorrere in questi virus: il modo migliore e più efficace è eseguire periodicamente un backup in un dispositivo che, al termine del backup, viene fisicamente staccato dalla macchina, come ad esempio un hard disk USB. In questo modo si è sicuri che, anche con i dati criptati sull’hard disk del computer, si possono continuare ad utilizzare i propri dati dall’hard disk USB. Il problema alla base di questo metodo è il fatto che il backup non è più automatico e c’è bisogno dell’intervento umano, che è soggetto a dimenticanze ed errori.

Se si vuole continuare ad utilizzare i metodi di backup classici ed automatici, o per maggior sicurezza dei dati presenti sul proprio PC, è necessario dotarsi anche di un software anti-ramsonware: per effettuare i backup automatici infatti il computer deve poter accedere a delle cartelle su cui viene effettuato il backup, le quali sono quindi accessibili anche al ramsonware, che cripterà a sua volta anche il backup, rendendolo di fatto inutile. Ricordiamo però che questo tipo di software, sebbene riconosca molti ramsonware, non può garantire una sicurezza al 100%: ogni giorno infatti vengono prodotti nuovi virus che agiscono con modalità differenti, rendendo di fatto impossibile creare un “vaccino” universale.

Uno dei migliori software free anti-ramsonware è CyberReason RamsonFree, scaricabile da questa pagina. Il tool è totalmente free ed è completo di tutte le funzioni, senza bisogno di pagare abbonamenti per l’utilizzo. Dopo aver terminato il comune processo di installazione, il suo utilizzo è molto semplice: l’utente non si accorgerà di nulla ma il software resterà attivo controllando comportamenti sospetti sul disco o sulle destinazioni di rete, comuni ad ogni ramsonware, e bloccherà le scritture su disco se si accorgerà di qualcosa di strano.

NOTA BENE: Come già detto, RansomFree è uno strumento di protezione efficiente ma non garantisce protezione completa contro tutti i tipi di ransomware (soprattutto perché ne vengono creati sempre di diversi). Dunque, nonostante il suo utilizzo, è assolutamente necessario prestare attenzione a ciò che si esegue: Amico Informatico non si ritiene responsabile di eventuali infezioni contratte nonostante l’utilizzo di questo strumento.

Sebbene un computer totalmente protetto è solamente un computer spento, riteniamo che sia importante prendere alcuni piccoli accorgimenti per salvaguardare il più possibile i propri file e il proprio lavoro: un software anti-ramsonware è proprio uno di questi, essendo leggero e per nulla invasivo.

Come ascoltare la musica da YouTube sul cellulare a schermo spento

Quante volte ti è capitato di utilizzare YouTube sul tuo cellulare per ascoltare la musica? Come sicuramente ti sarai accorto, per effettuare questa comune operazione è necessario tenere lo schermo dello smartphone sempre acceso e visualizzare il video relativo all’audio che si sta ascoltando: non è infatti possibile utilizzare altre app ed ascoltare la musica in background, oppure bloccare lo schermo e continuare ad ascoltare la musica.

YouTube infatti è un servizio pensato per lo streaming video, quindi l’applicazione è stata scritta mettendo al centro dell’attenzione la visualizzazione dei video. Questo comporta però un grande dispendio di batteria del telefono nel caso si voglia solamente ascoltare la musica, rendendo di fatto il servizio di YouTube poco adatto a questo scopo. Questo in molti casi è un vero peccato: su YouTube sono presenti dei brani rari che molto spesso non trovano posto nei normali servizi di streaming audio più famosi come Spotify.

Per ovviare a questo problema ed ascoltare l’audio a schermo spento, esiste un piccolo escamotage che è possibile adottare sulle versioni dell’app di Youtube 12.19.56 o 12.21.57. Basterà infatti seguire questi semplici passi:

  1. Vai sul video di interesse e salta l’eventuale pubblicità
  2. A questo punto premi il tasto Home o blocca lo schermo
  3. Collega le cuffie o gli auricolari e premi il tasto Play presente su di essi

Come per magia il video riprenderà e potrai sentire l’audio dagli auricolari con lo schermo spento, oppure usando altre applicazioni.

Questo “trucchetto” durerà finchè Google non deciderà di aggiornare l’app di YouTube e di sistemare questo problema, sempre che di problema si tratti. Ricordiamo infine che in ogni caso, il traffico dati generato utilizzando questo metodo sarà sempre maggiore rispetto ad quello generato da un’ app di solo streaming musicale, in quanto il video viene scaricato in ogni caso, anche se non è visualizzato.

AGGIORNAMENTO DEL 20/06

E’ possibile ascoltare la musica da YouTube a schermo spento anche sfruttando l’app Telegram: già da tempo con questa applicazione di messaggistica è possibile vedere i video direttamente all’interno della chat, senza passare per l’app ufficiale di YouTube. Questo consente quindi di spegnere lo schermo e continuare ad ascoltare la musica.

I passi per ottenere questo risultato sono i seguenti: dall’app di YouTube condividi il video di interesse attraverso Telegram ad un altro contatto o a te stesso attraverso la chat personale. Entra nella chat dove hai condiviso il video e clicca Play sul messaggio che contiene il video: la riproduzione partirà e sarai libero di spegnere lo schermo!

Come scaricare i video da Youtube e Facebook in modo semplice e veloce

Quante volte ti è capitato di voler scaricare un video da Youtube o altri siti internet come Facebook o Vimeo e di finire su siti pieni zeppi di fastidiose pubblicità, che rischiano ogni volta di farti incappare in un virus?

Per ovviare a questo problema esiste un’ software creato apposta per questo: 4K Video Downloader. E’ possibile scaricare l’applicazione direttamente da questa pagina. Basterà scegliere la versione adatta per il proprio sistema operativo ed attendere che il download si completi.

Una volta terminato il semplice processo di installazione, ti basterà seguire i prossimi passi per essere in grado di scaricare un video da Youtube:

  1. Collegati a Youtube ed entra nella pagina del video che vuoi scaricare.
  2. Copia il link del video, come nell’immagine seguente.
  3. Apri 4K Video Downloader e premi sul pulsante “Incolla URL“.
  4. Dalla finestra che si apre, seleziona la qualità video desiderata e il percorso dove salvare il file. Puoi anche scegliere dal menù a tendina se scaricare il video oppure solo l’audio, e il formato desiderato. Una qualità maggiore comporta una maggiore dimensione del file scaricato e un maggior tempo di download.
  5. Dopo aver premuto Download, aspetta il completamento del download.
  6. Una volta completato, clicca due volte sul video dalla lista per aprirlo, oppure vai sul percorso scelto in precedenza e troverai il file del video.

L’applicazione rimarrà sempre installata sul tuo computer ma periodicamente necessiterà di aggiornarsi per permetterti di scaricare i video sempre in modo corretto: quando uscirà un nuovo aggiornamento, comparirà una finestra all’interno dell’applicazione che ti permetterà di collegarti al sito per scaricare la nuova versione. Una volta terminato il download, basterà completare l’installazione per trovarsi il programma aggiornato.

Come sapere quando una persona ha letto una mail con Email Tracker

Quante volte ci domandiamo se una persona che non ha risposto ad una nostra mail l’ha già letta o deve ancora leggerla?

Il modo più conosciuto e molto utilizzato, soprattutto in passato, per provare a risolvere questo problema sono le “conferme di lettura“, che permettevano al destinatario di informare il mittente che la mail era stata ricevuta e letta. Questa azione deve però essere eseguita più o meno manualmente dal destinatario, il quale può anche decidere di non inviare la conferma. Questo rende quindi non sempre veritiera ed affidabile l’informazione sullo stato della lettura.

Per venire in aiuto a questo problema esiste un’ estensione per il browser Chrome che si integra perfettamente con i principali servizi email: Email Tracker. Il servizio supporta tutti i principali servizi mail: Gmail, Outlook e Yahoo . Si può scaricare questa estensione direttamente dal box in fondo alla pagina: una volta cliccato sul box, basterà cliccare su “Aggiungi” nella schermata che compare e poi su “Aggiungi estensione” e questa sarà installata automaticamente.

A questo punto il passo più difficile è fatto: ora basterà entrare nella nostra webmail ed inviare normalmente una mail. La mail verrà spedita normalmente ma nell’elenco delle email inviate si potrà notare un nuovo simbolo accanto all’oggetto di ogni mail: è quello che indica il tracking. Se è presente un pallino, la mail non è ancora stata aperta mentre se è presente una spunta significa che la mail è stata aperta. Passando il mouse sopra la spunta comparirà una schermata con ulteriori informazioni: in particolare, il numero di volte che questa è stata letta e l’ultima volta che è stata visualizzata.

Nella barra degli indirizzi di Chrome inoltre sarà presente una icona a forma di busta: cliccando su quella, si potrà avere un report completo di tutte le email lette e non, attivare e disattivare il tracking per le prossime email o disattivare le notifiche di lettura.

Email Tracker dispone inoltre di un piano a pagamento, che permette di tracciare un numero infinito di mail, oltre alla possibilità di tracciare i click sui link delle email e avere molte più informazioni sul tracking, come il luogo di apertura oppure l’indirizzo IP. Il costo è di 48$ l’anno.

Sebbene in ogni caso un tracking accurato della posta sia impossibile da ottenere (esistono sempre degli escamotage che possono essere adottati per non essere tracciati), si ritiene che questo sistema di tracciamento sia molto più efficace e comodo delle conferme di lettura.

Email Tracker
Email Tracker

Come configurare correttamente un client di posta con Gmail e il protocollo POP3

Gmail, il famosissimo servizio e-mail di Google, offre svariati metodi per visualizzare le email:

  • Attraverso la webmail, visualizzando le email direttamente nel browser web
  • Attraverso le app di Gmail per Android e iOS
  • Attraverso un client di posta, come Microsoft Outlook o Mozilla Thunderbird, utilizzando il protocollo IMAP o POP3

Sebbene per la maggior parte delle persone risulti più comodo ed immediato utilizzare la webmail o le applicazioni mobile per consultare le proprie mail, ci sono determinate situazioni in cui è necessario utilizzare un client di posta: è il caso ad esempio di uffici che utilizzano pesantemente le email ed hanno bisogno di effettuarne un’ accurata archiviazione, oppure per persone che hanno sempre utilizzato un determinato client di posta e non riescono ad abituarsi all’interfaccia grafica della webmail.

Come detto, Gmail permette di configurare un client di posta attraverso il protocollo IMAP oppure attraverso il protocollo POP3. Se non ci sono particolari problemi è sempre consigliabile configurare Gmail per l’utilizzo con il protocollo IMAP: questo protocollo infatti è stato pensato per essere utilizzato su molti dispositivi in contemporanea ed offrire uniformità tra questi: utilizzando IMAP, ad esempio, se una mail viene letta da un dispositivo, questa risulterà letta anche in tutti gli altri dispositivi. Allo stesso modo vengono gestite le email inviate o cancellate: in questo modo tutti i dispositivi resteranno sempre sincronizzati tra di loro.

Se invece non si volesse avere una gestione sincronizzata delle email tra dispositivi, è necessario utilizzare il protocollo POP3. Questo protocollo, sebbene sia stato inizialmente pensato per essere utilizzato su un solo dispositivo, con alcuni escamotage può essere utilizzato su più dispositivi. In particolare, nel caso di Gmail, per configurare un client in POP3 è necessario effettuare le seguenti operazioni:

  • Attivare POP3 nel proprio account Gmail. Per fare ciò, bisogna eseguire i seguenti passaggi:
    1. Accedere alla webmail del proprio indirizzo Gmail
    2. Cliccare sull’icona a ingranaggio in alto a destra
    3. Fare click su impostazioni
    4. Fare click sulla scheda Inoltro e POP/IMAP
    5. Selezionare “Attiva POP per tutti i messaggi” o “Attiva POP solo per i messaggi che arrivano a partire da adesso” nella sezione “Scarica tramite POP”.
  • In seguito, bisogna configurare il proprio client di posta elettronica con i giusti parametri. In particolare, per Gmail i parametri da inserire sono i seguenti:
    • Indirizzo email completoproprio indirizzo email
    • Nome utente: recent:proprio indirizzo email (ad esempio recent:mariorossi@gmail.com)
    • Tipo di server posta in arrivo: POP3
    • Server di posta in arrivo: pop.gmail.com
    • Richiede SSL: SI
    • Porta: 995
    • Tipo di server posta in uscita: SMTP
    • Server di posta in arrivo: smtp.gmail.com
    • Richiede SSL: SI
    • Porta: 465

Se si desidera consultare la posta da più client, è necessario lasciare attivata l’opzione che permette di lasciare i messaggi sul server per sempre. Inoltre, in questo modo, tutti i messaggi inviati verranno scaricati nella cartella di posta in arrivo. Per risolvere questo problema, è necessario creare un filtro nel proprio client di posta che sposti tutte le email con campo “Da” corrispondente al proprio indirizzo email nella cartella “Posta inviata”.

 

Come bloccare le chiamate pubblicitarie con un’app

Al giorno d’oggi, le telefonate anonime o pubblicitarie ci vengono inoltrate ad una cadenza quotidiana, quasi oraria. I nostri dispositivi fissi e mobili sono letteralmente tempestati di chiamate da parte di numeri poco affidabili, con prefissi astrusi e in molti casi totalmente invisibili. Cosa fare per bloccare le chiamate pubblicitarie?

Un’app è in grado di assolvere a tale compito in maniera precisa ed immediata. Si tratta di Dovrei rispondere?, un software totalmente gratuito che riesce a rilevare i numeri di telefono indesiderati e a fare in modo che ciascun utente possa bloccarli senza alcuna difficoltà. Ad esempio, i numeri provenienti dai call center vengono riconosciuti in men che non si dica e contraddistinti rispetto a quelli di una persona cara, di un’azienda lavorativa importante o della propria banca. Niente più tentativi di frode e scocciature ossessive, dunque, grazie ad un’applicazione pienamente funzionante per sistemi operativi Android.

Uno dei veri punti di forza di Dovrei rispondere? è sicuramente rappresentato dalla sua immediatezza. Il suo sistema non ha neanche la necessità di accedere ai dati di ogni contatto, ma si limita ad inviare i feedback relativi a ciascuna sequenza di cifre dalla quale proviene la telefonata di turno. Tutto ciò è reso possibile da un ampio database, nel quale sono contenuti tutti i numeri di telefono che sono stati oggetto di giudizi da parte degli utenti di qualsiasi operatore telefonico. Nella parte superiore del display dello smartphone o del tablet, appare un pannello piccolo ma facilmente visibile. Da tale schermata è possibile decidere se rispondere o meno ad una telefonata. La maggior parte delle possibili truffe proviene da un numero proveniente dall’estero, da un numero indesiderato o da una tipica chiamata pubblicitaria, così come siamo costretti a riceverne con grande frequenza.

In più, Dovrei rispondere? riesce a funzionare al meglio anche quando il proprio smartphone è offline, ossia quando non è collegato ad Internet né tramite un pacchetto dati, né mediante una connessione Wi-Fi. A sua volta, ogni utente può inviare un voto e un giudizio su una telefonata appena conclusa, ovviamente se si è scelto di rispondere a tale numero. Inoltre, è possibile settare gli avvisi relativi a ciascun genere di numero ed attivare il blocco automatico delle chiamate per determinati numeri non desiderati. Anche le telefonate provenienti dall’estero e a carico di entrambi gli interlocutori possono essere respinte senza dover fare nulla, ma soltanto basandosi su un database completo ed aggiornato in tempo reale con tutti i numeri dal feedback complessivo negativo.

Nel complesso, Dovrei rispondere? è un’applicazione che garantisce la massima sicurezza ad ogni fruitore di dispositivi mobili. Come già accennato in precedenza, scaricarlo non implica la spesa di alcuna cifra, così come il suo utilizzo pieno è totalmente gratuito. Si tratta di un metodo davvero molto utile per vivere più momenti di totale tranquillità e non avere a che fare con telefonate inoltrate con fini tra i più assurdi in assoluto. Niente più pubblicità molesta, niente più antipatiche campagne di telemarketing e niente più tentativi di truffe perpetrate ai nostri danni. Un’ottima idea, no?

Scarica subito l’applicazione da qui:

Dovrei rispondere?
Dovrei rispondere?
Developer: Mister Group s.r.o.
Price: Free

Risparmia sul parcheggio con un’app

Il parcheggio è senza ombra di dubbio una delle operazioni più antipatiche per chi è costretto a stare alla guida anche per diverse ore. Non è facile riuscire a trovare un posto rapido per la propria automobile, ma la situazione può migliorare grazie ad un metodo davvero semplice e rapido.

Stiamo parlando di Phonzie, un software che sorprende per la sua immediatezza d’utilizzo. Si tratta di un’app per Android, iOS e Windows Phone totalmente gratuita, grazie alla quale è possibile accedere ad una lunga serie di offerte e sconti inerenti a varie proposte di strada. L’obiettivo principale è quello di rendere più leggera la vita quotidiana di ogni cittadino stradale tramite la possibilità di garantire nuove tecnologie ad un pubblico più ampio. Ma scopriamo insieme quali sono i rami sui quali gli sviluppatori di questa app hanno scelto di puntare di più.

Prima di tutto, Phonzie consente ai suoi numerosi utenti di accedere a promozioni anche molto cospicue riguardo a beni e servizi. L’app collabora con diversi negozi convenzionati e questo connubio garantisce sconti interessanti. Sulla schermata appaiono tutti gli eventi più interessanti di ciascuna realtà commerciale, con la notifica immediata di tutte le novità in maniera immediata. Inoltre, su un’apposita mappa si possono scoprire le localizzazioni esatte di ciascuna attività, con i negozi contrassegnati anche dall’apposito adesivo dell’app nelle rispettive vetrine. Prima di richiedere gli sconti, bisogna mostrare l’app al titolare dell’esercizio commerciale, che provvede alla scannerizzazione della schermata e soprattutto al rimborso del parcheggio.

Un servizio molto importante è quello collegato al risparmio riguardante i parcheggi con strisce blu. Phonzie facilita la vita quotidiana con l’apposita funzionalità Parcheggi blu. Bisogna inserire la targa della propria vettura, trovare l’area giusta per tariffa con l’aiuto del GPS, parcheggiare e lasciare la vettura in sosta per tutto il tempo desiderato. Inoltre, Phonzie permette di gestire la sosta direttamente dallo smartphone: è possibile infatti prolungare la sosta attraverso un semplice tocco dello schermo, senza dover tornare alla macchina per fare un nuovo biglietto. Invece, se finisci prima e il tempo non è ancora scaduto, Phonzie ti permette di interrompere il parcheggio e ti rimborsa il tempo residuo.

A tutto questo c’è da aggiungere la chance di ricevere un biglietto elettronico per i trasporti pubblici quali autobus, metropolitana e tram. Ogni transazione è possibile grazie ad un credito che può essere allargato anche alle persone più care e tenuto sempre sotto controllo. Si può usufruire di un codice promozionale tramite la tecnica del passaparola o accedere alla ricarica del borsellino prepagato, che avviene tramite carta di credito, Paypal o un’affiliazione.

Ma non è finita qui. Phonzie dispone di un ottimo servizio di assistenza tecnica grazie al quale è possibile richiedere tutte le informazioni utili in tempo reale, 24 ore su 24. Un sito Web è in grado di rispondere a tutte le esigenze dei clienti grazie all’apposita sezione FAQ, dedicata alle domande più frequenti che vengono poste agli sviluppatori. Inoltre, lo staff di Phonzie mira a farsi conoscere di più a livello nazionale tramite una serie di eventi tutti da seguire, durante i quali vengono descritti ulteriori dettagli su una realtà in continua espansione. L’idea di un’applicazione di questo genere è nata da un team di giovani esperti provenienti da Firenze, che hanno realizzato un ottimo software in grado di funzionare al meglio su tutti i sistemi operativi mobili. Non resta altro da fare che verificare le capacità di questo prodotto e parcheggiare senza rischi.

Puoi scaricare Phonzie direttamente dai seguenti link:

Phonzie
Phonzie
Developer: PhonzieSrl
Price: Free

Phonzie
Phonzie
Developer: Lenis
Price: Free

Come cancellarsi da Google (e dal web) in un click!

Cosa si può fare per cancellarsi da Google, ma anche dagli altri principali attori web praticamente con un click?

Esiste una web application in grado di assolvere tale compito con grande facilità e rapidità. Si tratta di Deseat.me, un sito Internet che consente l’eliminazione definitiva del proprio account.

La procedura è davvero molto semplice, adatta anche a chi non è esperto di informatica. O meglio, soprattutto a chi non vuole proprio avere a che fare col cosiddetto mondo telematico. Deseat.me è uno strumento realizzato da due sviluppatori provenienti dalla Svezia, Wille Dahlbo e Linus Unnebäck. L’obiettivo principale della loro nuova creatura è quello di consentire ad ogni utente di sparire letteralmente dal Web nel giro di un attimo, con la scomparsa di ogni singola informazione personale. Bastano pochi minuti e il gioco è fatto, con la chance di tornare a privilegiare la vita reale a discapito di quella virtuale.

Ma ora conosciamo un po’ meglio questo particolare sito Internet.

Nella Home Page, appare la scritta Clean up your presence. Il suo significato letterale è “Ripulisci la tua presenza”, ma il senso vero e proprio appare piuttosto evidente.

In pratica, l’obiettivo è quello di cancellare ogni traccia della propria presenza sul Web. Quindi, bisogna andare sulla dicitura Get Started ed inserire i dati relativi al proprio account Google.

Il portale mette in evidenza i profili e i servizi che sono stati mai creati da un determinato utente, tutti in un’unica pagina e facilmente raggiungibili. Un procedimento che viene messo in atto grazie ad una rapida scansione, effettuata in maniera diretta dal sistema del sito.

A quel punto, bisogna selezionare gli account dai quali si ha intenzione di uscire una volta e per sempre. Deseat.me propone tutti i collegamenti diretti a ciascuna pagina per fare in modo che ci si possa eliminare. Infine, appaiono tutte le istruzioni per completare l’operazione per cancellarsi da Google e portare a termine un’esperienza che in alcuni casi può rivelarsi persino traumatica. La funzione è perfetta per coloro che hanno sempre utilizzato lo stesso account per le proprie operazioni su Internet, sia per quanto riguarda l’accesso che per la registrazione dei vari file sul Web. Con un paio di click, tutto può essere portato a compimento senza alcuna difficoltà e la cancellazione da Google, dagli altri servizi o dai social network può diventare cosa fatta.

Ma perché cancellarsi da Google in un click?

Il motivo principale è sicuramente derivante da un desiderio di ritrovare la propria privacy, difendendo i propri dati personali da occhi indiscreti.

Deseat.me è nato proprio pensando a tale prerogativa, con la missione di proteggere ogni utente da qualsiasi problema telematico. La privacy e la sicurezza dei dati sono considerati dagli sviluppatori come i veri capi saldi del progetto, gli obiettivi numero uno da raggiungere ad ogni costo. L’eliminazione dei vari account è resa possibile dal protocollo OAuth 2.0, che serve agli sviluppatori per gestire documenti privati in seguito all’autorizzazione da parte di terze parti. Nel complesso, il procedimento funziona tramite un sistema user-friendly e i suoi risultati conclusivi sono garantiti. Se si ha intenzione di sparire da Internet, bisogna prendere in considerazione questa idea.

Come pagare meno Netflix e Spotify?

Vi piacerebbe poter risparmiare sull’abbonamento a servizi quali Netflix, Spotify, Apple Music, ed anche Office 365, videogiochi per Playstation e Xbox? Certamente si.

Bene! Da oggi si può fare molto facilmente, in maniera perfettamente legale, semplicemente utilizzando una piattaforma di condivisione: Together Price, che tra l’altro è completamente italiana.

Come funziona Together Price?

Together Price è una piattaforma di sharing che consente ai propri utenti di condividere gli abbonamenti in streaming; per esempio Netflix permette di utilizzare il proprio abbonamento su 4 dispositivi differenti. Quindi sarà sufficiente trovare altre 3 persone con cui suddividere il costo mensile dell’abbonamento!

L’efficacia e semplicità di questo servizio è notevole; una volta creato gratuitamente il proprio account sul portale, potrete proporre la condivisione di un vostro account, per dividere il relativo costo con altri utenti, oppure potrete cercare tra le numerosissime proposte di condivisione pubblicate quotidianamente sulla piattaforma.

Ad esempio, potrete ricercare un account di Netflix in condivisione, proporvi come partecipante, pagare con PayPal o carta di credito la vostra quota mensile che vi verrà specificata e riceverete le credenziali di accesso per iniziare immediatamente ad utilizzare Netflix.

In alternativa potrete essere voi stessi a proporre il vostro account in condivisione, gli utenti che accetterete vi invieranno la loro quota mensile, risparmiando così fino all’80% del costo del vostro abbonamento.

Se hai dubbi su come vedere Netflix sulla tua SmartTV non esitare a contattare Amico Informatico.